La nostra squadra

Il gruppo quasi al completo... con tanti auguri alla nuova dirigente, prof.ssa Maria Alfonso

giovedì 17 settembre 2009

LA SCUOLA RICOMINCIA!

Al via il nuovo anno scolastico, da alcuni definito l'anno horribilis dell'istruzione, tra mille problemi e suggerimenti utili del ministro...

E' il ritorno del maestro unico prevalente nelle classi prime, abolite tutte le compresenze, a rischio dunque le uscite didattiche e le attività di recupero...

Che dire! Un gran caos!!!

Comunque vada, BUON ANNO SCOLASTICO A TUTTI VOI!!!



ciao, a prestissimo (venerdì 18 settembre alle 16.30, non mancate)

Anna Maria

3 commenti:

  1. La qualità della scuola la fanno prima di tutto le insegnanti, con la loro professionalità e il senso di appartenenza ad un "corpo" docente che collabora e si intende sugli obiettivi ultimi della formazione ed educazione che si vuole offrire ai bambini. Se c'è la possibilità di stare fisicamente nello stesso luogo contemporaneamente è meglio, ma anche stando uno per volta, in classe,si può collaborare.Auguri a tutti!

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  2. Io, intanto, ricordo con nostalgia i tempi in cui i docenti condividevano le scelte dei percorsi di apprendimento nei gruppi classe.Oggi invece i docenti si ritrovsno, come tanti sopravvissuti ad una realtà preistorica. C'è chi deve ricostruire la Civiltà del Tempo Pieno,chi deve fare i conti con la nebulosa Civiltà Modulare e c'è chi deve fare il Capo della Tribù (l'ins. Prevalente!! Una BENEDIZIONE SPECIALE). Infine, ci sono i malcapitati ad "effetto-pausa"da esportare in altre civiltà le ore avanzate:"invitati speciali a nozze" (spezzoni di ore da far cadere a pioggia sulle classi.Qualcuno ovviamente ha già ammiccato tutto:ha individuato alcune vittime sacrificali.....Si salvi chi può!!!Altri sopravvissuti avvertono una vibrazione cardiaca più forte: per quest'anno è andata così!!
    M. Clemente

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  3. Ammazza che riflessioni profonde... complimenti per l'interessante dibattito!
    Personalmente ritengo che finché i vari governi non rifletteranno sulla priorità della scuola e sul fatto che ormai si sta giungendo a un punto di "non ritorno", comprendendo appieno che è una risorsa e non certo un qualsiasi settore pubblico su cui risparmiare, sarà veramente difficile risalire la china. Nonostante tanti di noi ce la mettano davvero tutta per far galleggiare la barca.
    Comunque voglio essere ottimista: dopo la discesa non potrà esserci che... la risalita!
    Coraggio allora, colleghi, nonostante tutto siamo orgogliosi di contribuire alla formazione delle nuove generazioni e consapevoli delle responsabilità che abbiamo nelle nostre mani.

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